yellow letters

Tutte le lettere sono d'amore, alcune frasi lo sono di più

9 note

[…] ho pensato che il mio cuore è così, come un camion di pomodori, e ogni volta che mi piego verso di te o quando camminiamo insieme e finisco sempre per venirti addosso, un po’ apposta e un po’ no, mi cadono fuori tutte queste cose di cui sono piena, tutte queste cose che sono rosse, come i pomodori, e come i pomodori alcune sono belle e altre meno, e come i pomodori alcune sono mature e altre sono ancora acerbe, e però tu non le calpesti, queste cose-pomodoro, né ci passi sopra con le ruote dell’automobile, ed è una cosa bella, se ci pensi, perché le raccogli, invece, alcune magari te le metti nelle tasche dei pantaloni che tanto sono pieni di tasche, altre te le mangi, altre ancora le lucidi prima di restituirmele, fino a farle diventare dello stesso colore delle mie guance quando ti sorrido.
Cose-pomodori « yellow letters

9 note

Si sarebbero potute scrivere parole, si sarebbero potuti accendere fuochi, si sarebbero potuti cancellare errori, si sarebbero potuti disegnare volti, si sarebbero potute idratare labbra (si sarebbero potuti scambiare baci con le labbra morbide, profumate di frutta), ma le parole restano non dette, i fuochi restano spenti, gli errori irrimediabili, i volti sbiadiscono e le labbra si seccano, si spaccano, restano socchiuse e si piegano verso il basso, dove sta la tristezza.
Invisible ink « yellow letters

2 note

Siamo diventati verticali per superbia, per poi accorgerci che non saremmo mai stati abbastanza alti da avere la testa fra le nuvole; siamo diventati verticali per imitazione, per poi renderci conto di esserci condannati a un nuovo tipo di solitudine.
Quando ci amiamo diventiamo orizzontali.
Quando ci amiamo possiamo assumere molte posizioni diverse, senza smettere mai di restare incastrati.
Evoluzione « yellow letters

5 note

Vedo il mio fondo in trasparenza, i punti in cui il dolore si è incuneato più a lungo ma non il dolore.
Vedo le forme frastagliate che gli amori passati hanno dato al mio perimetro, per difendermi dagli amori futuri
Idrogeologia « yellow letters

Note

Vorrei avere un telecomando per alzarmi il volume e il contrasto quando mi sento di stare diventando invisibile. Vorrei avere un programma per i pensieri delicati e uno per le macchie del passato resistenti. Vorrei avere cicli economici ed ecologici per lavare l’unto che certe mani mi hanno lasciato addosso. Vorrei avere auricolari a collegare la mia bocca e le tue orecchie per potere parlare a te e a te soltanto senza che il rumore distorca la mie frasi e te le faccia arrivare cambiate, incomprensibili, per dirti i miei segreti senza giri di parole. Invece sono rudimentale, invece ho solo un interruttore che mi spegne e mi accende l’amore, la voce, la voglia di darmi, la luce degli occhi.
RTFM « yellow letters

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